“Soprattutto la tua mamma”

Condividici
Ha creato un piccolo scandalo quanto mostrato nella trasmissione Rai “La tv delle donne”. La scena è questa: la Finocchiaro, impersonando una “donna invisibile”, una delle tante vittime di cui non si parla (non si parla di femminicidio?) insegna a delle bambine.
“Bambine, ricordatevi sempre che gli uomini sono dei pezzi di merda”
“Anche il mio papà?”
“Soprattutto il tuo papà”.
Sulle prima mi ha fatto ridere. Se togliamo dalla scenetta tutta la valenza politica, e analizziamo il solo funzionamento comico, c’è una qualche scintilla nello scontro tra il tono pedagogico, l’innocenza delle bambine e il messaggio cinico che viene comunicato. Il meccanismo su cui si basano molti dei video, per esempio, degli youtuber “educazione cinica”. Fa ridere.
Ma non possiamo, per completezza, non considerare il significato politico dell’operazione, E qui tocchiamo un tasto dolente, perché non ci guadagna nessuno. Per primo il femminismo, quello vero, non può in teoria accettare un discorso che 1) generalizza e quindi scade nel sessismo e 2) dipinge le donne come esseri angelici che non sono mai, in nessun caso “dei pezzi di merda” e 3) tende a identificare le donne esclusivamente, quasi ontologicamente come vittime.
Il femminismo mira a dare potere (“to empower” dicono gli anglosassoni) le donne. Smerdare – mi si passi il termine – il maschio in quanto antagonista, pezzo di merda in quanto maschio, sortisce l’effetto opposto. Svilisce la donna.
E poi, dire, oggi, a una bambina “soprattutto il tuo papà” è un pezzo di merda, scoperchia fenomeni sociali odierni tutt’altro che giusti. Quello dei padri separati oggi in italia è una vera e propria piaga sociale. Riprendiamo il rapporto CARITAS del 2014:
I padri separati e divorziati rappresentano oltre il 46% dei poveri. Padri costretti a dormire in macchina, a mangiare alla mensa della Caritas o a dividersi in più lavori per riuscire ad arrivare alla fine del mese e mantenere la famiglia, attraverso l’assegno mensile che viene dato al genitore affidatario, rappresentato nella stragrande maggioranza dei casi dalla madre. Il 66,1% dei separati, secondo il Rapporto Caritas 2014, non riesce a provvedere alle spese per i beni di prima necessità. Un dato allarmante che dovrebbe portare a rivedere le sentenze di separazione, profondamente ingiuste e a favore solo del genitore affidatario.
Pezzo di merda, dice.
“Soprattutto il tuo papà”: la sindrome da alienazione genitoriale è un’elaborazione teorica formulata da uno psichiatra americano R. Gardner nel 1984. Si tratta di un fenomeno diffusissimo tra le donne separate che, con lo scopo che non esiterei a definire sadico e manipolatorio di allontanare i figli dal padre, gliene parlano male, lo accusano dei peggiori crimini e lo dipingono come un… “pezzo di merda”. Facendo così in modo non solo che il padre abbia diritto di vedere i propri figli solo, diciamo, una volta a settimana, ma anche che questi non abbiano alcuna voglia di vederlo.
Bel messaggio davvero, dal punto di vista politico e pedagogico.
Potremmo continuare, ricordando che anche gli uomini subiscono violenza fisica e soprattutto psicologica. Che un uomo che venga abusato non riceve altro che risatine beffarde, nel migliore dei casi, e che nel peggiore si veda accusato lui di abuso. Ma chi ha un minimo di onestà intellettuale lo sa già.
Non vale quindi la pena di farla tanto lunga. Basta fare la prova del nove: se non siete sicuri/e se una battuta sia giusta o no, basta ribaltarla.
E allora qualcuno dovrà pur farlo lo sporco lavoro:
“Bambini, ricordatevi che le donne sono dei pezzi di merda”
“Anche la mia mamma?”
“Soprattutto la tua mamma”
Fa ridere?
(Adesso è più normale, adesso è meglio, adesso è giusto, è giusto che io vada)

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*