Dopo i terroni, i neri, i gay e i mussulmani, anche i malati mentali. Il cerchio di odio di Salvini è completo

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TERRONI E MIGRANTI: Ovviamente i primi a subire attacchi pesanti (“lavali col fuoco”) sono stati i terroni, storico spauracchio della Lega storica. I terroni che TUTTI, nessuno escluso, vivono senza fare nulla, approfittandosi del sistema-nazione e campando sui soldi dei lavoratori del Nord. Lo sanno tutti.

Ho passato qualche minuto ad eliminare con dolcezza da questa pagina qualche chiacchierone che viene qui solo per…

Zve?ejnil(a) Matteo Salvini dne St?eda 17. ?íjen 2012

Ma questi, con l’arrivo di Salvini nelle alte sfere del partito sono stati presto dimenticati perché un nemico ben peggiore si è affacciato all’orizzonte del mare nostro: i migranti. Che sono ancora più terroni dei terroni nostrani, e la loro abbronzatura sospetta lo dimostra, e inoltre hanno un altro dio, un’altra cultura. (cosa in verità da dimostrare, il cattolicesimo rimane una delle religioni più diffuse in Africa, grazie ai colon… ehm… missionari. Un nemico che fa tanta paura che ci si vince le elezioni – non proponendo riforme sociali e fiscali, welfare e benessere. Nossignore: accollando a una massa di diseredati disperati le colpe di tutto, compresa la caduta dei nostri “valori” occidentali e quindi della nostra dignità. Poco importa che sia ormai acclarato e dimostrato che il problema migranti sia solo il frutto di propaganda (leggi lo studio dell’Institute of Labor Economics)

OMOSESSUALI E IL PAPA: Ovviamente poi, sono seguiti i froci. Come non prendersela con loro, che hanno il cattivo gusto di chiedere libertà sessuale e affettiva come se fossero delle persone normali? Inoltre, è persino ovvio, gli omosessuali fanno parte di coloro che vogliono “negrizzare” (parola hitleriana) la nostra povera Europa. Di fatto, le unioni civili secondo Salvini non sono un diritto per le persone, ma un piano per accogliere i clandestini.

Collegato indirettamente agli attacchi contro gli omosessuali, i disaccordi con l’attuale Papa, il quale – la cosa potrebbe far riflettere Salvini – nonostante sia il vicario della multinazionale più antica del mondo e portatore della verità assoluta secondo la quale i gay non sono altro che peccatori da Inferno, ha espresso posizioni decisamente più moderate.

MALATI MENTALI: Ed eccoci arrivati al 3 luglio 2018: mancavano solo loro all’appello, i pazzi. Ma finalmente ci siamo arrivati: Salvini se la prende anche con i malati mentali, raggiungendo finalmente in tutto e per tutto l’ideologia nazista di Adolf Hitler. Per altro, benché abbia avuto la decenza di non parlarne (a differenza dei suoi elettori), su Salvini pende anche l’ignominia dell’antisemitismo.

Tutte le categorie internate nei campi di concentramento nazisti con relativo simbolo

Ovviamente il linguaggio è (di poco) diverso, ovvero adattato ai “gusti” di oggi. Non si parla più di vite indegne di essere vissute, non ci si chiede – anche perché i manicomi, con grande conquista civile, sono stati chiusi – quanto costa alla comunità un matto. Implicando che sarebbe più economico liberarsi di lui, oltre che più umano, essendo la sua “vita indegna di essere vissuta” (o “vittime del passato”, titolo di un noto documentario di propaganda nazista, Opfer der Vergangenheit, (1937) qui di seguito alcuni estratti).

Ovviamente il linguaggio non è lo stesso. Anzi, non vengono descritti come un problema genetico ed economico, ma come cattivi, pericolosi per noialtri “normali”. E qui sta il punto. Tutte le categorie attaccate da Salvini sono descritte non, come faceva la propaganda nazista, come problemi da eliminare per dare spazio vitale a chi la vita se l’è meritata evitando di nascere ebreo, frocio, negro o malato. Cioè, almeno il nazismo aveva la faccia di posizionarsi come il carnefice nel rapporto con gli inferiori. Salvini no. Si rende conto che questo tipo di propaganda non funzionerebbe oggi, e che anzi sortirebbe l’effetto contrario.

Soluzione? descrivere loro come carnefici, e noi come vittime. (tra parentesi, lo stesso “loro” usato dai complottisti di ogni rango, fino a Diego Fusaro). Così i gay vogliono distruggere il modello di famiglia tradizionale e farci diventare tutti sodomiti tramite le pressioni della potentissima e oscura lobby gay e la teoria gender. I terroni si approfittano di noi poveri lavoratori onesti del nord, già tartassati da Roma. Il Papa è un alleato di Soros e della sua ideologia popperiana della società aperta. (teoria che per altro ha illustri precedenti filosofici). E così via, chi più ne ha più ne metta.

Il povero italiano medio, timorato di dio (del dio giusto, sia chiaro) è attaccato da ogni parte da chiunque sia diverso. Questo è il mondo visto con gli occhi di Salvini e di coloro che lo votano. Ovviamente il tutto non solo è falso, ma in molti casi è esattamente il contrario della verità. Proprio come il caso dei malati mentali:

Il Ministro Salvini dichiara che in Italia sarebbe in atto una “esplosione di aggressioni” da parte di “pazienti psichiatrici”. Gli italiani debbono sapere che si tratta di una notizia destituita di ogni fondamento. il 95% dei reati violenti commessi nel nostro Paese è attribuibile a persone cosiddette “normali” . E’ più probabile che una persona che soffre un disturbo mentale sia vittima, non carnefice. Diffondere false notizie come quelle date dal Ministro non fa altro che aumentare paure infondate sulle persone affette da disturbi psichici,etichettandole ingiustamente ed indiscriminatamente come “pericolose”, aggravandone il già tremendo fardello dello stigma e della discriminazione.
Se la persona ammalata fosse tuo figlio come ti sentiresti?

Questo è quanto si legge sulla pagina Facebook della Società italiana di psichiatria, che smentisce subito quanto dichiarato dal Ministro prima durante il raduno della Lega a Pontida l’1 luglio, la seconda, due giorni dopo, in occasione della trasmissione di La7 In Onda.

In post gli psichiatri così replicano: «Il ministro Salvini sostiene che si sarebbe verificato l”abbandono del tema della psichiatria”, che sarebbe stato “lasciato sulle spalle delle famiglie” a causa della “chiusura di tutte le strutture di cura che c’erano per i malati psichiatrici”. Forse il Ministro vive altrove. Forse il Ministro non sa che una delle poche eccellenze riconosciute nel Mondo all’Italia è il sistema della salute mentale , che conta una vasta e capillare rete di strutture psichiatriche».

Ed ancora: «Il ministro Salvini vuole mettere mano al settore della Psichiatria che ritiene trascurato? Allora si dia da fare per porre fine allo sfascio progressivo di un sistema assistenziale costruito faticosamente in 40 anni che sta andando alla malora per un finanziamento ridicolo, che è meno del 3,5% del totale della spesa sanitaria italiana, mentre in paesi come Francia, Germania, Inghilterra e Spagna si investe dal 10 al 15%. Non abbiamo bisogno di nuove Leggi, ma di fondi per assumere medici, psicologi, assistenti sociali, riabilitatori, per non lasciare sempre più sguarniti di personale servizi che attualmente hanno un deficit di operatori che va dal 25 al 75% in meno dello standard previsto di 1 operatore ogni 1500 abitanti in 14 regioni/province autonome su 21.
Meno parole Ministro, la preghiamo, più fatti».

 

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