“Quella luce di Gianni Rodari”, i disegni del grande poeta al 38° anno della sua scomparsa

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Per celebrare quello che forse è stato il più grande artista della leggerezza (nel senso più alto, calviniano), pubblichiamo alcuni suoi rari quanto interessanti disegni. Buona lettura, anzi, buona visione.

 

“Tre fanciulli giocano all’altalena con le nuvole, amorosamente sorvegliati da una suora. Con sole piccolo.” 1973 / “La stella cometa” 1973

 

“La bella al davanzale” 1971 / “Chi mi guarda?” 1972

 

 

“Dolcezza della vita diversa” 1972 / “Arcivescovo pascoliano che gioca all’aquilone con la SS Trinità (con sole)” 1973

 

Il Dittatore

Un punto piccoletto,
superbioso e iracondo
“Dopo di me – gridava –
verrà la fine del mondo!”

Le parole protestarono:
“Ma che grilli ha pel capo?
Si crede un Punto – e – basta,
e non è che un Punto – e – a – capo”

Tutto solo a mezza pagina
lo piantarono in asso,
e il mondo continuò,
una riga più in basso.

Gianni Rodari

“Filastrocche in cielo e in terra” 1972

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