Poesia contemporanea in lingua italiana negli Stati Uniti, di Ernesto Livorni

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Ripubblichiamo alcuni estratti da un intervento di Ernesto Livorni sulla poesia in lingua italiana negli USA, corredato da una bibliografia molto interessante. 

La poesia italiana negli Stati Uniti ha una lunga tradizione. Comincia con Lorenzo da Ponte, il poeta e librettista di Mozart che si trasferì a New York City e insegnò letteratura italiana a Columbia College (oggi Columbia University) dal 1825 alla morte nel 1838, secondo intellettuale italiano ad insegnare in un’università statunitense.

La proliferazione di poeti in lingua italiana negli Stati Uniti è stata notevole negli anni della forte migrazione dall’Italia verso quel paese all’inizio del ventesimo secolo. Poeti come Emanuel Carnevali si accomunavano ad altri come Pascal D’Angelo: entrambi, però, finirono ben presto per scrivere in inglese. Infatti, si può dire che era prassi comune scrivere in lingua inglese per un migrante italiano trasferitosi negli Stati Uniti fino alla Seconda Guerra Mondiale. Dopo quella e soprattutto a partire dalla fine degli anni Sessanta è cominciata a diffondersi la migrazione intellettuale che continua ancora oggi. Si trattava essenzialmente di persone che si inserivano nel mondo accademico e che conducevano la loro attività poetica accanto a quella di insegnanti e di studiosi. A quel punto, è iniziata una corrente di scrittura di poesia in lingua italiana che va sempre più espandendosi e raffinandosi, tanto da cominciare ad essere conosciuta e riconosciuta anche in Italia.

La figura del docente universitario che, oltre alla critica letteraria che è il suo impegno primario, si dedica anche alla scrittura poetica, non è ignota nel contesto statunitense, ma è senz’altro poco comune nell’ambito dell’Italianistica, dove quella figura tende ad essere comunque ignorata o, nel migliore dei casi, tollerata dal contesto professionale. Di quella prima significativa generazione fanno parte poeti come Alfredo De Palchi, Giose Rimanelli, Joseph Tusiani, oltre allo scomparso Giovanni Cecchetti. Più nutrita e decisiva per le sorti del riconoscimento della presenza di un fenomeno come la scrittura della poesia in lingua italiana negli Stati Uniti è la generazione seguente, che conta tra i suoi rappresentanti Luigi Ballerini, Peter Carravetta, Luigi Fontanella, Paolo Valesio. Alcuni di questi poeti, infatti, negli anni Novanta furono al centro di un progetto di associazione dei poeti italiani negli Stati Uniti (IPSA: Italian Poets Society in America), fondata nel giugno 1996 da Luigi Fontanella e Paolo Valesio con il sostegno di Alfredo De Palchi (oggi si chiama IPA: Italian Poetry of America, fondata da Luigi Fontanella). Di quel progetto associativo, che è durato alcuni anni, facevano parte anche alcuni poeti della più giovane generazione: Alessandro Carrera, Ernesto Livorni, Mario Moroni.

Il primo quindicennio del ventunesimo secolo è marcato da un’impresa antologica che ha davvero l’intenzione di essere globale, anche se altamente selettiva. Si tratta dell’antologia, curata da Luigi Bonaffini e Joseph Perricone, Poets of the Italian Diaspora: A Bilingual Anthology (New York: Fordham University Press, 2014). Essa include poeti da vari stati (Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Croazia e Slovenia, Francia, Germania, Svizzera, Stati Uniti, Venezuela), sebbene la parte preponderante sia occupata dalla sezione che riguarda gli Stati Uniti, curate da Peter Carravetta. Essa comprende i seguenti poeti: Joseph Tusiani, Nino Del Duca, Giose Rimanelli, Alfredo De Palchi, Orazio Tanelli, Paolo Valesio, Luigi Ballerini, Ned Condini, Nino Provenzano, Luigi Fontanella, Adeodato Piazza Nicolai, Irene Marchegiani, Peter Carravetta, Alessandro Carrera, Mario Moroni, Bruno Gulli, Ernesto Livorni, Annalisa Saccà, Victoria Surliuga, Giorgio Mobili. L’antologia intende testimoniare la scrittura poetica in lingua italiana negli Stati Uniti seguendo l’avvicendarsi delle generazioni, partendo da poeti ancora viventi e concentrandosi sulla folta rappresentanza che ha di fatto resa prominente la presenza della poesia italiana scritta negli Stati Uniti.

A questi poeti che hanno segnato il cammino che si sta considerando negli ultimi due decenni vanno aggiunti almeno i seguenti: Gian Maria Annovi, Antonello Borra, Federico Pacchioni, Alessandro Polcri. Questi poeti sono conferma della variegata ed importante attività poetica in lingua italiana negli Stati Uniti che sembra essere destinata soltanto ad aumentare ed a porsi all’attenzione sia del mondo della poesia in Italia, che di quello fuori dai confini di quel paese. Si tratta di poeti che da sempre hanno dialogato, anche per esigenze legate alle contingenze esistenziali, con un mondo ed un modo altro di fare poesia, ma che adesso più che mai sono interessati ad un assiduo dialogo con quel mondo, anzi, con quei mondi, interrogandoli ed abbracciandoli né più né meno di quanto non facciano con il paese di origine e con quella lingua italiana che pure rimane madre.

Clicca qui per leggere l’articolo integrale di Ernesto Livorni su Insula europea

Bibliografia essenziale (include pubblicazioni degli ultimi anni)

Gian Maria Annovi, Terza persona cortese. Reality in sette visioni (Napoli: Edizioni d’if, 2007); Kamikaze (e altre persone) (Massa: Transeuropa, 2011); Italics (Torino: Aragno, 2013)

Luigi Ballerini, Uno monta la luna (Lecce: Piero Manni Editore, 2001); Cefalonia(Milano: Arnoldo Mondadori Editore, 2005)

Antonello Borra, Frammenti di tormenti, vol.I (Ravenna: Angelo Longo Editore, 2000); Frammenti di tormenti (Faloppio (Como): LietoColle, 2005); Alfabestiario(Faloppio (Como): LietoColle, 2009; Borra, Antonello. AlphaBetaBestiario. Translations by Blossom S. Kirschenbaum, Art by Delia Robinson. Burlington, VT: Fomite Press, 2011)

Peter Carravetta, L’infinito (Pasian di Prato (Udine): Campanotto Editore, 2012)

Alessandro Carrera, L’amore del secolo: un paesaggio verbale = Love of the century: a wordscape (Castel Maggiore (Bologna): Book Editore, 2000); Poesie per paraurti(Faenza (Ravenna): MobyDick, 2012)

Ned Condini, La morte e la fanciulla (Firenze: L’Autore Libri, 2005)

Alfredo De Palchi, Paradigma. Tutte le poesie, 1947-2005 (Sesto San Giovanni (Milano): Mimesis Edizioni, 2006); Foemina Tellus (Novi Ligure (Alessandria): Joker, 2010); Nihil (Torino: Stampa 2009, 2016)

Luigi Fontanella, The Transparent Life and Other Poems (Stony Brook, NY: Gradiva Publications, 2000); Azul (Milano: Archinto, 2001); Angels of Youth (Riverside, CA: Xenos Books, 2001); Terra del Tempo (Castel Maggiore (Bologna): Book Editore, 2000); Land of Time: Selected Poems, 1972-2003 (New York: Chelsea Editions, 2006); L’azzurra memoria. Poesie 1970-2005 (Bergamo: Moretti & Vitali, 2007); Oblivion (Milano: Archinto, 2008); Betgang. Fantasia onirica (Bergamo: Moretti & Vitali, 2012); Disunita ombra (Milano: Archinto, 2013); L’adolescenza e la notte(Firenze: Passigli, 2015); La morte rosa (Varese: Stampa 2009, 2015)

Ernesto Livorni, Onora il Padre e la Madre. Poesie 1977-2010 (Passignano sul Trasimeno (Perugia): Aguaplano – Officina del Libro, 2015)

Irene Marchegiani, La vita in cerchio (Roma: Stango, 2004)

Giorgio Mobili, Penelope su Sunset Boulevard (Lecce: Piero Manni Editore, 2010); Planet maruschka (Milano: La Vita Felice, 2013); Waterloo riconquistata (Pasturana (Alessandria): Puntoacapo Editrice, 2014)

Mario Moroni, Tutto questo (Nocera Inferiore (Salerno): Oedipus Edizioni, 2000); Le terre di Icaro (Castel Maggiore (Bologna): Book Editore, 2001); Icarus’ Land(Faloppio (Como): LietoColle, 2006); Il primo passo (Magenta (Milano): Libreria Editrice La memoria del mondo, 2009); Recitare le ceneri (Firenze: Società Editrice Fiorentina, 2015)

Federico Pacchioni, La paura dell’amore (Rimini: Raffaelli Editore, 2014)

Alessandro Polcri, Bruciare l’acqua (Firenze: Edizioni della Meridiana, 2008)

Giose Rimanelli, Versi persi per S. (Campobasso: Edizioni Enne, 2004)

Annalisa Saccà, Dove non è mai sera (Roma: Edizioni Empiria, 2004)

Victoria Surliuga, Abbandono (Osnago: Edizioni PulcinoElefante, 2003); Forbici (Faloppio (Como): LietoColle, 2006); Donne (Osnago: Edizioni PulcinoElefante, 2009); Plastica (Faloppio (Como): LietoColle, 2010)

Joseph Tusiani, Collected Poems 1983-2004 (Galatina (Lecce): Congedo Editore, 2004); In nobis caelum. Carmina Latina (Leuven: Leuven University Press, 2007); Fragmenta ed Aemilium (Galatina (Lecce): Congedo Editore, 2009)

Paolo Valesio, Every Afternoon Can Make the World Stand Still: Thirty Sonnets 1987-2000 (Stony Brook, NY: Gradiva Publications, 2002); Il cuore del girasole. Poesie-dardi 2001-2002 (Genova: Marietti 1820, 2006); Il volto quasi umano. Poesie-dardi 2003-2005 (Bologna: Lombar Key, 2009)

Pasquale Verdicchio, The House Is Past: Poems, 1978-1998 (Toronto: Guernica Editions, 2000); This Nothing’s Place (Toronto: Guernica Editions, 2008)

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