J Hotel, il grande colpo della Vecchia Signora?

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Il grande colpo della Vecchia Signora. Ne parla in questi termini la fanpage di ‘A Economia do Golo’ (l’economia del gol), blog portoghese dedicato ai nessi tra economia e gioco del pallone.

Si tratta della mossa commerciale della Juventus, pronta a lanciare – dopo lo stadio di proprietà (fondamentale per tornare ad essere la prima squadra d’Italia in termini di forza economica e risultati) – lo J Hotel, un hotel a quattro stelle a pochi passi dallo Juventus Stadium: il complesso alberghiero coprirà uno spazio di ben 11.200 metri quadrati, comprenderà un ristorante, una SPA e porterà ulteriori (importanti) introiti nelle casse del club bianconero, che si sta muovendo in prima persona per la costruzione dello stesso.

Secondo quanto riportato dal succitato blog, infatti, la costruzione passerà attraverso la società B&B Nest srl, di cui la Juventus possiede il 40%.

E gli introiti, in seguito, saranno assolutamente rilevanti, se è vero che il prezzo minimo per poter alloggiare all’interno del J Hotel è di 140 euro a notte.

La caratteristica che però renderà questo J Hotel – interamente customizzato in stile Juventus (con tanto di tappeti verdi a mo’ di terreno di gioco) – un unicum nel panorama mondiale è il fatto che tifosi e giocatori potranno in alcune particolari occasioni convivere all’interno della struttura, se è vero che è stata pensata un’ala riservata appositamente per i giocatori bianconeri: un’idea di marketing unica, in un panorama dove i club (vedi il Bayern Monaco con la costruzione di suite all’interno dell’Allianza Arena o il Chelsea con l’accordo con Millienium & Copthorne) si sono mossi per l’ospitalità ma senza spingersi fino al punto di far vivere ai propri tifosi un’esperienza da veri e propri membri della squadra.

Con questa mossa commerciale la Juventus aumenterà ulteriormente il gap con le altre compagini del nostro campionato (che hanno ancora difficoltà a capire come gestire la questione stadio, con Inter e Milan che non si mettono d’accordo sull’eventuale gestione di San Siro e con la Roma bloccata da tempo nella costruzione del nuovo impianto)?

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