La Cina monitorerà i “crediti social” per accedere ai servizi pubblici

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In Cina si comincerà presto a monitorare le attività online dei cittadini, per classificarli in base ad un nuovo sistema di “social credit system“. Chi otterrà un punteggio basso, e non soddisferà quindi certi requisiti di comportamento, verrà bandito dal viaggiare sui mezzi pubblici.

Ne dà notizia Fortune, dove si legge:

China’s National Development and Reform Commission released announcements on Friday saying that the restrictions could be triggered by a broad range of offenses. According to Reuters, those include acts from spreading false information about terrorism to using expired tickets or smoking on trains.

I cittadini cinesi verranno infatti monitorati nelle loro attività online, il loro comportamento verrà analizzato dalle autorità di competenza e coloro che non soddisferanno gli standard richiesti potranno essere banditi dai viaggi in treno o in aereo, per un periodo di tempo di un anno circa.

Una contromisura, secondo Reuters, che contrasterà un’ampia gamma di problemi, dal prevenire il diffondersi di notizie false riguardo alle minacce terroristiche all’uso di biglietti falsi da parte dei passeggeri, fino alla prevenzione del fumo a bordo dei mezzi.

Uno scenario che sembra uscito da Black Mirror. E che di fatto la serie aveva previsto, nella scena in cui la povera protagonista si vede negato l’accesso a un aereo a causa del numero dei suoi “crediti” social. Una distopia in cui tutti siamo costretti – per accedere a diritti fondamentali come quello di movimento – a essere simpatici e gradevoli. Ma il libero pensiero solo raramente è gentile, le idee rivoluzionarie solo raramente sono accettate col sorriso.

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