Putin vince le elezioni: affluenza record. Denunce di brogli. Il suo discorso e il caso Skripal

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ELEZIONI: Putin comanderà la Russia ancora fino al 2014. Il neopresidente ha stravinto le elezioni con il 75% dei voti secondo quanto riporta Repubblica. Il Cremlino puntava al “70% dei voti col 70% di affluenza”: sull’affluenza ci sono andati vicini – siamo intorno al 68%, mentre sui voti, a quanto pare, sono stati persino cauti.

Si è trattato indubbiamente di elezioni particolarmente sentite, sia in Russia che all’estero, benché non sia affatto una sorpresa la vittoria di Putin. Da un lato la tensione con la Gran Bretagna per l’avvelenamento di Skripal, dall’altro il crescente autoritarismo prorussia in Europa e in Occidente.

Le elezioni, infatti, in pieno stile imperialistico, si sono svolte il giorno dell’annessione della Crimea, 4 anni fa; ed è probabile che un sentimento di orgoglio nazionale abbia spinto i russi a un’affluenza che ha dell’eccezionale. Tanto che Andrej Kondrashov, il portavoce della campagna elettorale di Vladimir Putin, ha dichiarato, secondo quanto riporta Repubblica:

Andrej Kondrashov, portavoce della campagna elettorale di Vladimir Putin

“L’affluenza risulta più alta del previsto dell’8-10 per cento e per questo dobbiamo ringraziare la Gran Bretagna perché ancora una volta non ha capito la mentalità della Russia: ogni volta che ci accusano di qualcosa in modo infondato, il popolo russo si unisce al centro della forza e il centro della forza oggi è senz’altro Putin”.

 

 

BROGLI: Il Foglio riporta tuttavia che ci sono già state denunce di brogli e che sin da subito, appena aperti i seggi, sono stati diffusi alcuni video che mostravano funzionari dei seggi riempire le urne con diverse schede.

VIDEO: in questo video si vede qualcuno oscurare una telecamera durante i conteggi dei voti. Si tratta di un dei vari video di denuncia pubblicati in rete. Fonte: Express.co.uk (clicca qui).
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Opposizione e militanti hanno in effetti denunciato centinaia di brogli e violazioni in giro per tutta la Russia. Secondo Ella Pamfilova invece, capo della Commissione elettorale centrale, tutto si sarebbe svolto senza violazioni. Anche il ministero dell’Interno di Mosca ha sottolineato la sostanziale regolarità del voto.

Pavel Grudinin, volto nuovo del Partito comunista, è stato il solo degli altri candidati a superare la doppia cifra: il 12%dei voti.
Pavel Grudinin

“E’ chiaro che queste elezioni non sono state oneste, anzi sono state le più sporche nel territorio dell’ex Unione Sovietica: le persone hanno potuto votare più volte”, è stato il primo commento di Grudinin, dando ragione ad Aleksej Navalnyj, escluso dalla corsa per le sue precedenti condanne penali, che invitava al boicottaggio.

IL DISCORSO: Ecco allora alcuni estratti dal discorso di Vladimir Putin per l’accettazione del suo 4 mandato da presidente della Russia. In particolare, oltre a fare alcuni richiami di rito alla Grande Madre Patria, ha risposto per la prima volta alle accuse di Theresa May e della Gran Bretagna, rompendo un lungo silenzio, e rigettando assolutamente le accuse. Dicendosi anzi disposto a collaborare.
Il discorso di Putin alla folla sotto le mura del Cremlino (ansa)
Grazie a tutti i nostri sostenitori per questo risultato: ora è importante essere uniti e includere nella nostra squadra anche chi ha votato altri candidati. Il successo è il nostro destino. Lavoreremo tutti duramente per il futuro della grande Russia
[…]
Penseremo al futuro della nostra grande patria, al futuro dei nostri figli e agendo così senza dubbio siamo condannati al successo.
[…]
Se si fosse trattato di nervino di tipo militare Serghei Skripal sarebbe morto sul posto: noi abbiamo distrutto il nostro arsenale chimico mentre i nostri partner non lo hanno ancora fatto”. Il presidente ha sottolineato che pensare che la Russia sia colpevole “è una sciocchezza”. “Ritenere che potessimo fare una cosa del genere prima delle elezioni e dei campionati del mondo è davvero sciocco”, ha aggiunto, assicurando che Mosca è “pronta a cooperare con la Gran Bretagna”.

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