La nuova caccia alle streghe

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Il candidato di Forza Nuova Riccardo Iaccarino, così come è stato riportato da Notizie.it, ha twittato il seguente messaggio:

Proviamo a fare un’analisi simbolico-linguistica di una tale frase. Nella prima parte: “Il problema lo avrete voi tutti… quando comincerò ad uccidervi uno ad uno” c’è la contrapposizione tra due forze: un voi e un io. Continuando con la lettura, si scopre che il “voi” indica uno schieramento ben preciso: il mondo delle donne comuniste o, meglio, il mondo dei comunisti o della sinistra in generale: infatti, inizialmente usa il maschile “uno ad uno” e solo successivamente si riferisce in maniera più precisa al mondo delle donne. L’elemento più interessante – e sconcertante – è che al vasto gruppo del “comunismo” non viene contrapposto un altro gruppo (la destra, il fascismo o Forza Nuova stessa), ma un semplice io, quello di Iaccarino stesso. Quindi, più che essere una lotta politica, sembra essere la lotta di un io contro una porzione del mondo. Addirittura, tale io si reputa così potente da avere il diritto di vita e di morte sugli altri, come un novello regnante incoronato da Dio.

L’atmosfera da “Guerra dei Trent’anni” viene riconfermata dalla seconda parte, la quale rievoca la triste pratica del rogo delle donne, quando quest’ultime venivano accusate di “stregoneria”. Nell’immaginario dell’Inquisizione, la strega era colei che aveva “tristi legami” col Demonio: oggi, questa relazione “oscura” avviene con il “c***o negro”. La frase, così, attua un parallelismo razzista tra Uomo di Colore e Diavolo.

Iaccarino va molto al di là di quello che può essere l’atteggiamento del tipico esponente dell’estrema destra: non rivendica l’appartenenza a un gruppo o a un’ideale, ma si concentra sull’affermazione della propria volontà, così forte da avere il diritto di uccidere l’altro. Il parallelismo con l’Inquisizione è ancora più inquietante: l’Inquisizione, per quanto nefasta e distruttiva, era convinta di seguire il volere di Dio, cioè un volere più alto e “nobile”. Ma qui, al contrario, l’unica volontà presente è quella di Iaccarino: “quando comincerò ad uccidervi uno ad uno”. Contaminato dalla hybris, Iaccarino non agisce per l’Idea: è lui che vuole cominciare ad uccidere, confondendosi col divino stesso.

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