Non si tratta di un trionfo: i numeri ridimensionano la vittoria di Macron

La vittoria è chiara e netta, ma non si tratta di un trionfo. Il punteggio di Emmanuel Macron (66,1%) contro Marine Le Pen al secondo turno delle elezioni presidenziali francesi di domenica 7 maggio, nasconde varie debolezze alle quali il neo presidente dovrà confrontarsi molto presto.

Un presidente eletto solo dal 44% degli aventi diritto

Con il 25,44% degli aventi diritto che non sono andati a votare, secondo le cifre definitive del ministero dell’interno francese, questa elezione registra il tasso di astensione più alto per un secondo turno presidenziale in Francia dal 1969.

Fonte: Franceinfo.fr*

L’astensione è particolarmente alta tra gli elettori che avevano votato Jean-Luc Mélénchon al primo turno : il 24% di questi non si è presentato alle urne. La fascia tra i 18-24 anni (34%) e i disoccupati (35%) sono le categorie che si sono astenute di più.

D’altra parte, più di 4 milioni di elettori francesi (ossia l’8,6% degli aventi diritto e l’11,5% dei votanti) hanno lasciato scheda bianca o nulla. Si tratta di un record assoluto per la V République.

In definitiva, Emmanuel Macron è stato eletto dal 43,6% degli elettori, mentre il totale dell’astensione e delle schede bianche arriva al 34%.

Fonte: Franceinfo.fr*

Una scelta del “meno peggio” per il 43% degli elettori di Macron

Tra gli elettori di Emmanuel Macron al secondo turno, il 43% ha affermato di aver votato per lui soprattutto in chiave anti-LePen. Sempre, secondo il sondaggio Ipsos/Sopra Steria pour France Télévisions*, il 33% degli elettori di Macron ha detto di aver votato per lui per il rinnovamento che rappresenta, solo il 16% per il suo programma e l’8% per la sua personalità.

Questa mancanza di adesione e partecipazione annuncia forse le difficoltà a cui Emmanuel Macron dovrà far fronte sin dal primo giorno del suo insediamento. Queste cifre mostrano ad ogni modo che il nuovo presidente non beneficerà di una vita facile durante il suo quinquennio.

Fonte: Franceinfo.fr*

Quasi 11 milioni di voti per il Front Nationa, “du jamais vu”

Dietro la vittoria di Emmanuel Macron e la sconfitta di Marine Le Pen si nasconde una cifra que relativizza l’ampiezza del punteggio ottenuto dal neo presidente francese. Con più di 10,6 milioni di voti, Marine Le Pen segna un record per il Front National. Raddoppia così il numero di voti oavuto dal padre Jean-Marie Le Pen al secondo turno dell’elezione presidenziale del 2002 (5,5 milioni). Marine Le Pen incrementa, inoltre, di almento 3 milioni di voti il risultato del primo turno.

Fonte: Franceinfo.fr*

Il 61% dei francesi non vuole dare a Macron la maggioranza assoluta all’Assemblea Nazionale.

Altro dato inquietante per Emmanuel Macron : se i francesi l’hanno eletto a grande maggioranza, non desiderano ciononostante dargli carta bianca. Secondo lo studio della  Ipsos/Sopra Steria, il 61% del campione interrogato non vuole che Macron abbia la maggioranza assoluta all’Assemblée Nationale. Solo il 15% si dichiara “totalmente d’accordo” con questa prospettiva, mentre il 24% “più o meno”.

Fonte: Franceinfo.fr*

Le elezioni legislative dell’11 e del 18 giugno determineranno l’andamento futuro del mandato di Emmanuel Macron, che rischia di essere molto difficile per lui.

* Sondage Ipsos/Sopra Steria pour France Télévisions, Radio France, Le Point, Le Monde, France 24 et les chaînes parlementaires.

Articolo originale di www.franceinfo.fr

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