Riscoperti i quaderni segreti di Turner: ecco l’opera erotica del pittore inglese.

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Le opere erotiche di Turner sono state riportate alla luce da Alain Jaubert nel suo ultimo libro (Cohen et Cohen edizioni): J.M.W. Turner. Les carnets secrets. (I quaderni segreti). John Mallord William Turner, pittore famosissimo in Inghilterra e nel mondo per le sue celebri viste marine e per la sua luce che inonda i suoi paesaggi, aveva anche diverse opere erotiche nascoste e consrrvate alla Tate Britain di Londra. 

Quando morì nel 1851, Joseph Mallord William Turner era un pittore conosciuto in tutto il mondo. L’Inghilterra vittoriana viveva un ritorno al conservatorismo dopo il secolo rivoluzionario dell’illuminismo.

John Ruskin, l’esecutore testamentario e grande ammiratore di Turner, è incaricato di recensire le sue opere. Un lavoro a cui si dedica minuziosamente: scopre così alcuni quadri erotici. Ne rimane talmente scioccato che dice di aver bruciato tutto. Ma alcune opere sono sopravvissute all sua furia di censore, e da più di un secolo e mezzo dormivano nei magazzini della Tate Gallery di Londra.

165 anni dopo la sua morte, un ricercatore francese, Alain Jaubert riapre i quaderni segreti di Turner e riscopre schizzi e acquerelli erotici. Si sa : il rapporto che francesi e inglesi hanno con l’erotismo è molto diverso: infatti, mentre i musei francesi espongono un gran numero di opere “desnude” firmate Courbet, Degas, Toulouse-Lautrec ecc. ; in Gran Bretagna c’è una forma di pudore che ha nascosto per più di un secolo questo aspetto dell’opera di Turner.

“La cosa interessante di questi disegni anatomici è soprattutto il punto di vista: sempre un po’ perverso, un po’ originale. È questo lato tenebroso, il Dark Side di Turner che mi interessava”., spiega Alain Jubert.


L’oeuvre érotique de TurnerVideo (in francese) di L.de la Mornais, L.Calmus, A. Philippi sui quaderni nascosti di Turner.

Turner disegnava moltissimo. Durante la giornata, era capace di dipingere una chiesa e una donna nuda. Dipingeva insomma il suo ambiente, visto che frequentò bordelli e punti di ritrovo libertini.

Nel suo libro, Alain Jaubert racconta in quali circostanze sono statti ritrovati i quaderni segreti, la leggenda dei disegni bruciati e presenta inoltre, per la prima volta fuori dall’Isola di Sua Maestà, i disegni, talvolta osceni, che tanto disturbano gli addetti del museo londinese dedicato a Turner (la Tate Gallery): “le persone si interessano a questi disegni figurativi ed , dichiara una dipendente del museo (guarda il video), ma a dire la verità non si tratta dei suoi migliori lavori”.

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