[ANTEPRIMA] La copertina e i contenuti esclusivi di questo mese!

Condividici

Il numero di marzo rappresenta il primo salto di qualità de L’Opinabile. Siamo infatti orgogliosi di presentare su questo numero, oltre alle riflessioni dei nostri autori rubricanti, ben due contenuti esclusivi:

Lubna Sareji, la nostra “corrispondente” (emigrata) per la cultura siriana e islamica, ha intervistato per noi Sandra Alloush e Tariq Haddad, rifugiati siriani in Francia, che hanno realizzato il documentario su Calais Strangers in the jungle , prodotto dalla rete televisiva Arte e vincitore di diversi premi, a Helsinky, Los Angeles, Hollywood.

Insieme a questa intervista esclusiva – non ci risulta che nessun altro giornale italiano ne abbia parlato – il nostro direttore, Antonio Marvasi, è riuscito ad avere una conversazione con il professor Alexis Nuselovici, noto come Nouss, traduttologo di fama mondiale, e saggista attento all’attualità, autore recentemente di La condition exilique, il centro della sua riflessione filosofica letteraria e culturale è la condizione del migrante, o di esilio. Con lui avremo modo di riflettere più in profondità della questione dei migranti in Europa, di come siamo chiamati a pensare la situazione in quanto cittadini europei; ma anche potremo aprire una idea della traduzione e del suo ruolo in Europa, così come problematizzare la questione caldissima dell’identità europea.

Il centro di questo numero è quindi la migrazione, in tutte le sue forme, dalla realtà più attuale a una riflessione più pacata e profonda. Da una suggestione del professor Nouss riprendiamo quindi la copertina di questo mese, Uomo che cammina di Giacometti; ma riprendiamo poco della sua interpretazione. Per noi, l’opera di Giacometti serve solo a riportare il tutto a una dimensione umana, antica, preistorica persino, si sarebbe tentati di dire genetica. L’uomo che cammina è l’uomo tout court, che ha colonizzato ogni terra emersa e si prepara a esplorare lo spazio. Giacometti, con Pasolini, ci permette di vedere il fenomeno della migrazione attuale con la giusta distanza, quella della Storia, che ha visto civiltà nascere e morire, incontrarsi, scontrarsi, unirsi e riprodursi. Con Pasolini, infatti, e in particolare con la sua profezia “Alì dagli occhi azzurri”, riusciamo a trovare le parole che danno il titolo a questa uscita, dedicata al “germe della storia antica”.

Ecco allora l’anteprima della copertina di marzo, e a presto, sul sito, per la versione scaricabile!

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*