Thomas Mann e l’antisemitismo come attacco alla civiltà mediterranea

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Ecco una rara registrazione dello scrittore Tedesco Thomas Mann, autore fra l’altro de La montagna magica , che spiega qual’è, second lui, la vera ragione dietro l’espansione sistematica dell’antisemitismo nella Germania nazista.

L’audio viene da un’intervista realizzata dalla NBC radio a Mann il 9 marzo 1940, in California, dove lo scrittore viveva. Mann scappò in esilio dalla Germania nel 1933, poco dopo l’elezione di Adolf Hitler a Cancelliere del Reich. Lo scrittore fu un critico illustre del partito nazista sin dalle sue prime manifestazioni nei primi anni 20.

Nel 1930, un anno dopo aver vinto il premio Nobel per la letteratura, Mann pronunciò un discorso di alto profile morale: “Address to the Germans: An Appeal to Reason” (“Ai tedeschi: un appello alla ragione”), nel quale denunciava la barbarie nazista. Cristiano sposato a una donna ebrea, Mann non smise mai di parlare contro il nazismo e l’antisemitismo, che considerava come una parte del più grande e generale assalto alla cultura mediterranea alla base della civiltà occidentale. Nel suo discorso alla radio californiana, Mann afferma:

“L’antisemitismo di oggi, l’efficiente eppure artificiale antisemitismo di questa nostra epoca tecnologica, non è un oggetto in se.  Non è altro che una chiave per svitare, a poco a poco, l’intera macchina della nostra civiltà. O, per usare una similitudine più aggiornata, l’antisemitismo è come una bomba a mano lanciata oltre il muro per mettere in funzione  il caos e la confusione nel campo della democrazia. Questo è il suo scopo reale e principale.

Più avanti nel suo discorso, Mann avanza l’ipotesi che gli attacchi nazisti agli ebrei è “solo il segnale di inizio di una deriva generale contro le fondamenta della cristianità, quel credo umanitario per il quale siamo per sempre in debito con il popolo della Sacra Scrittura, che ha avuto origine nel vecchio mondo mediterraneo. Quello a cui stiamo assistendo oggi non è altro che la rivolta sempre ricorrente di istinti pagani conquistati, contro le restrizioni imposte dai dieci comandamenti”.

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