Brexit oblige: la Oxford University si trasferisce a Parigi

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Il Daily Telegraph rivela che la prestigiosa università britannica potrebbe aprire un campus all’estero per la prima volta in 700 anni di storia. Sbarcando a Parigi, la Oxford University, e altri atenei già contattati dai francesi, potrebbe continuare a ricevere il finanziamento dell’Unione Europea.

BREXIT OBLIGE, commenta ironico il giornale francese Les Echos. Infatti, è proprio a causa dell’uscita dall’UE che a Oxford si pensa seriamente, per la prima volta in 700 anni, alla possibilità di aprirsi all’estero ed aprire un campus in Francia. Ne dà notizia il 27 febbraio il Daily Telegraph, secondo il quale alcuni responsabili francesi avrebbero incontrato la settimana scorsa degli alti funzionari di Oxford e li avrebbero assicurati che qualsiasi campus aperto in Francia beneficerebbe dello statuto giuridico francese, e quindi continuerebbe a ricevere un finanziamento dall’Unione Europea. « In quest’ottica, le università britanniche delocalizzerebbero dei percorsi di laurea e dei programmi di studi, e creerebbero dei corsi comuni e dei laboratori di ricerca », scrive il Telegraph.

Da quanto il Regno Unito ha deciso di lasciare l’Unione Europea, le università britanniche sono in subbuglio per il futuro del loro statuto. In una nota ufficiale, i rettori britannici hanno già avvertito che la Brexit potrebbe provocare un enorme disastro, nel caso in cui le Università inglesi non avessero più potuto beneficiare del finanziamento europeo, e in particolare del programma di ricerca e innovazione Horizon 2020, che contribuisce all’intero apparato universitario dell’isola di sua maestà per un ammontare di circa 2 miliardi di sterline (2,3 miliardi di euro).

I francesi, allora, sempre attenti all’importanza politica del prestigio culturale, si sono mossi. Altre università britanniche, come Warwick, sarebbero state contattate da rappresentanti francesi riguardo alla stessa possibilità di aprire una base satellite a Parigi, precisa il quotidiano britannico. Se queste proposte saranno accettate e firmate da Oxford e altri istituti di primo piano, la costruzione di un nuovo campus parigino potrebbe cominciare già dal 2018

Un rappresentante di Oxford (che resta anonimo sul Daily Telegraph) però, interrogato sulla veridicità dell’informazione, non ha confermato nulla. Tuttavia ha sottolineato come Oxford sia sempre stata “una università internazionale durante tutta la sua storia ed è determinata a restate aperta al mondo, qualunque sia il futuro paesaggio politico”.

In Francia, Jean-Michel Banquer dell’Essec (Ecole supérieure des Sciences économiques et commerciales), da parte sua, ha confermato che le trattative tra le università britanniche e francesi erano già cominciate da tempo. La stabilizzazione di questo campus internazionale, ha dichiarato al Daily Telegraph, sarebbe addirittura già in corso a Paris Seine, una comunità accademica che riunisce diverse università francesi e francofone.

Per il momento non si hanno altre indiscrezioni.

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