Morto a 84 anni IL linguista Tullio de Mauro

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Con un po’ di ironia, si potrebbe arguire che il Grande Vecchio della linguistica italiana sia morto di crepacuore leggendo sui giornali della polemica che in questi giorni infiamma i Social Network, quella sulle Bufale, sulla cosiddetta epoca della post-verità, la querelle tra Mentana e Grillo.

Infatti, potremmo fare, in omaggio a Tullio De Mauro, un cursus sulla sua brillante produzione linguistica, fino al gigantesco dizionario dell’uso di cui era direttore lessicografo, ma preferiamo ricordarlo per quel che, negli ultimi anni, lo ha caratterizzato. Il suo instancabile e continuo denunciare il numero allarmante di “analfabeti funzionali” in occidente e in Italia particolarmente, che è spesso accolto come la lamentela di un vecchio professorone. C’è invece, ed è forse questo il bello della linguistica, un problema politico che è alla base di questo enorme problema.

Un analfabeta funzionale colui che non è in grado di leggere un testo semplice e di capirlo. Un testo nella propria lingua intendo. E/o non è capace di fare calcoli matematici elementari e tende a rapportare alla propria esperienza immediata discorsi generali. C’è una scenetta geniale di Corrado Guzzanti in cui un uomo, dopo aver investito un pedone, esce dalla situazione denunciando la violenza dei comunisti. Ecco: quello è analfabetismo funzionale. Quando al bar parlate di un problema generico e vi rispondono “si ma non sai cosa è successo al vicino di casa di mia cugina che…” ecco: quello è analfabetismo funzionale.

Uno degli effetti più devastanti di questo fenomeno è la mancanza di capacità critica di fronte alle informazioni, e quindi la totale inadeguatezza di distinguere il vero dal falso. Mi seguite? Il buon Tullio De Mauro non si lamentava che la gente non leggesse Ariosto (e perché dovrebbe farlo?), ma che non fosse in grado di capire Travaglio, o Grillo, o Renzi. Il dilagare delle bufale e dei complottismi sui social network è un effetto diretto dell’analfabetismo funzionale di una fetta enorme di Italiani.

Vogliamo ricordare così Tullio De Mauro, che a 84 anni ancora faceva appelli energici per salvare gli italiani dall’ignoranza e dalla stupidità che ne consegue. E nella polemica di questi giorni, dove si arriva a proporre una giuria popolare per decretare la verità delle notizie (come se la verità fosse un’opinione e come se “il popolo del web” fosse davvero in grado di distinguere la verità) questo video di De Mauro, realizzato proprio per l’organo di informazione ufficiale del Blog di Beppe Grillo, sembra il modo ideale non solo, e non tanto, per ricordare l’ottimo lavoro del linguista più amato d’Italia, ma soprattutto per rivendicare l’importanza diretta che il suo lavoro, e quello dei suoi colleghi, ha sul mondo, sulla lingua, che viviamo ogni giorno.

Grazie di tutto, Professore.

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